Formazione continua, Lavoro

L’importanza di creare una cultura della formazione

La mente non è un vaso da riempire, ma un fuoco da accendere.

PLUTARCO

Creare una cultura della formazione aziendale e dell’apprendimento continuo è uno degli elementi strategici in grado di garantire all’impresa vantaggio competitivo, futuro e possibilità di sviluppo. 


La formazione non da solo vantaggi immediati di crescita professionale…  i corsi formativi hanno la capacità di coinvolgere maggiormente i dipendenti che vedono  questa opportunità come un’attenzione dell’azienda nei loro confronti.


Spesso  non è  facile inserire in un contesto competitivo e di grande impegno imprenditoriale il giusto spazio per seguire corsi, studiare, apprendere nuove nozioni. 


In un contesto  lavorativo fatto di scadenze, performance e risultati il detto “il tempo è tiranno” è ancora più vero e nonostante il bisogno di corsi di formazione sia spesso condiviso tanto dal management quanto dal personale, le buone intenzioni si scontrano però con la dura realtà lavorativa, che obbliga a lasciare alcuni pezzi per strada per ottimizzare il lavoro… e tra le prime attività “tagliate” figura proprio il tempo dedicato alla crescita professionale mediante lo studio.

Davanti a questo tipo di prospettiva non bisogna però arrendersi. 

  • Scegliere il quando fare formazione  è  il primo passo fondamentale per settare obiettivi che siano realistici e raggiungibili.
  • Il secondo passo e quello di pianificare la formazione in funzione delle esigenze del singolo lavoratore modulando  il training aziendale secondo i diversi bisogni dei propri dipendenti.

Non ci sono solo le necessità legate alla vita dell’impresa, ma anche quelle dei lavoratori che possono variare molto, alcuni possono coltivare, legittimamente, l’aspirazione di voler acquisire maggiori informazioni in ambiti di loro specifico interesse (skilling, reskilling, upskilling).

Insomma, dopo il “quando” è necessario pianificare con attenzione  “quali” sono i corsi che si vogliono proporre e – sapientemente – modulare l’utilità di ogni intervento formativo. 


La formazione non si deve imporre… un’attività di questo tipo  richiede la partecipazione e la consapevolezza di tutti, quindi sono necessarie precise strategie per coinvolgere il più possibile il personale e creare un clima di stretta condivisione.

  • Il terzo passo  per rendere più facile l’introduzione di momenti dedicati all’apprendimento è superare la convinzione secondo cui il training aziendale si può fare solo in aula…. 

La trasmissione dei saperi, delle competenze e delle capacità non avviene solo in aula con il docente/formatore presente dietro la cattedra…

Questa formula è ancora valida ma si possono affiancare momenti al computer con l’e-learning e webinar online, è possibile servirsi di podcast audio o video fruibili persino dal cellulare; aiuta a creare una cultura condivisa anche la proposta di letture specifiche e saggi (libri hr – libri manager), così come la partecipazione a fiere e convegni di settore.

Senza contare che oramai sono a disposizione una serie software e di piattaforme per la formazione in cui è possibile archiviare i nuovi contenuti.

In questo modo quello che viene appreso resta a disposizione di tutti. 


Insomma se hai capito che è di vitale importanza per la tua azienda avere dei collaboratori formati non hai più  scuse per non fargli fare la formazione…

E noi possiamo aiutarti nel pianificare l’attività formativa  in termini di scelta dei tempi, analisi dei fabbisogni formativi, strumenti da utilizzare.

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