Lavoro, Networking, social recruiting, Talento

Il Social Recruiting. Dove vanno a pescare i cacciatori di talenti?

Il mercato della ricerca e selezione del personale in Italia è molto cambiato rispetto a vent’anni fa.

L’avvento di internet e la sua facilità d’utilizzo hanno indubbiamente rivoluzionato un mestiere.

In che modo?

Grazie al web i recruiter cercano i candidati e contemporaneamente i candidati cercano i recruiter!

Ma cos’è il social recruiting?

Tutto ciò che scriviamo e postiamo ogni giorno sui social va a creare una sorta di portfolio della nostra identità, una vetrina che mostra al mondo esterno cosa pensiamo, in cosa crediamo, a cosa ci interessiamo.

Tutte informazioni che un recruiter può sfruttare per capire chi ha di fronte, valutando dunque la persona non solo per le competenze e le esperienze professionali acquisite, ma anche per il suo modo di essere, per la sua personalità.

 Il 51% delle aziende e il 53% dei candidati utilizzano i social media nel processo di recruiting.

Le aziende guardano di più Linkedin (55%), i candidati Facebook (52%).

Cosa cercano, però, i responsabili delle risorse umane quando controllano il profilo social di un candidato e quali sono gli elementi che più tengono in considerazione?

  • Il 21 % dei recruiters lo fa per controllare la veridicità e la coerenza tra quanto dichiarato nei curriculum e i dettagli reali del loro percorso professionale.
  • Il 51% valuta il profilo online del candidato per accuratezza, professionalità e indice di personalità pro attiva.
  • Il 27% dei recruiters dichiara di avere escluso un candidato a causa dei contenuti postati sul web: per esempio la pubblicazione di commenti offensivi o negativi sui precedenti datori di lavoro. 

Quali sono i social media più utilizzati dai recruiters?

Linkedin e Facebook rappresentano  la nuova frontiera del social recruiting.

Sempre più utilizzati da candidati e selezionatori, sono uno strumento importantissimo ai fini della ricerca di lavoro.

Se di certo un colloquio è utile ad identificare una persona che corrisponda al profilo che si sta cercando, è anche vero che pochissime persone si sentono a loro agio a parlare di sé e a far emergere quanto di più vero corrisponda al proprio modo di essere, soprattutto in un ambiente in cui ci si sente giudicati e sotto esame.

Pertanto, la possibilità di poter esaminare i profili online prima di un eventuale colloquio, ha il vantaggio di fornire più informazioni in merito a chi si sta esaminando, di cogliere tutte quelle sfumature sulla persona che normalmente non si avrebbe modo di conoscere.

E tu, quanto sei social? 🙂

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