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Digital Skills: le competenze più richieste dalla aziende.

Nell’oggi cammina già il domani.

Samuel Taylor Coleridge

Nel prossimo futuro, 9 lavori su 10 richiederanno competenze digitali (fonte Commissione Europea). 

Parallelamente alla crescente digitalizzazione del contesto in cui viviamo, nasce l’esigenza di un mix sempre più articolato di Competenze Digitali in grado di supportare le organizzazioni nella gestione del cambiamento.

Si tratta di nuove competenze e professionalità che interessano ormai tutti i settori e funzioni aziendali, un giusto mix tra conoscenze tecnologiche e “soft skills“.

Le competenze digitali sono un universo di abilità tecnologiche, che spaziano da quelle di base come l’uso del computer, fino alle più specifiche ed evolute come lo sviluppo software per l’intelligenza artificiale.

Non sono una scatola chiusa, cambiano continuamente con l’evolversi delle tecnologie e cambieranno anche con il passare del tempo, perché quelle che oggi sono considerate ‘alfabetizzazione digitale’, una volta universalmente acquisite, saranno date per scontate.

L’Unione Europea le definisce:

abilità di base nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione: l’uso del computer per reperire, valutare, conservare, produrre, presentare e scambiare informazioni nonché per comunicare e partecipare a reti collaborative tramite Internet.

Le digital skills  richiamate in relazione al mondo del lavoro e al cosiddetto  digital gap sono una categoria molto più ampia, che spazia dalle competenze di base a quelle molto specifiche, richieste per determinate professioni.

Le digital hard skills e le digital soft skills.

Lo studio dell’Osservatorio delle Competenze Digitali ha messo in luce che – a seconda dell’ambito lavorativo in cui si agisce – le digital skills richieste sono differenti e pesano in maniera diversa sul curriculum.

Le competenze base, che prevedono il semplice uso quotidiano di strumenti informatici, vengono richieste nel 54% dei casi nel commercio, nel 49% nei servizi e nel 41% nel mondo dell’industria, nel quale è richiesta nel 40% dei casi un’elevata capacità di utilizzare i software nei processi operativi. Le competenze di comunicazione sul web contano invece soprattutto nel settore del commercio.

Ma che differenza c’è tra digital hard e soft skills?

Le digital hard skills sono le competenze specifiche in un determinato campo tecnologico, formate da quelle capacità, conoscenze, esperienze che definiscono un determinato specialista o figura professionale. Per fare un esempio, un web developer dovrà conoscere determinati linguaggi di programmazione (html, javascript, ecc) e tool vari per il design, il test e il debugging.

Le digital soft skills sono quelle competenze che hanno a che fare con il digitale, ma che non sono legate a una professione specificamente digitale, come quella di un data scientist o un web developer.

Sono competenze di tipo relazionale e comportamentale che consentono alle persone di utilizzare efficacemente i nuovi strumenti digitali: si va dalla capacità di risolvere problemi tecnici all’identificazione dei propri gap di competenze digitali; dalla tutela dei propri dati alla netiquette nell’uso dei social media; dalla ricerca di informazioni online alla realizzazione di contenuti digitali.

Quali sono le digital soft skills più richieste?

Non sai come valutare le tue competenze digitali?

Puoi effettuare un test di autovalutazione in autonomia:

Prova ad assegnarti compiti di diversa difficoltà e valuta quanto ti è difficile portarli a termine.

Oppure puoi sempre frequentare corsi di formazione, leggere guide online o guardare video tutorial per imparare ad installare e usare software professionali.

Il futuro è oggi.

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